E si aprono scenari a me ignoti
Giro stanca trascinando animati pensieri frustati dal vento impetuoso
Odio il maestrale che spazza l'iraconda follia di vivere lieta l'alba che verrà
Mi giro il viale è calpestato dai pensieri fuoriusciti da quelli non trattenuti... da quelli che non hanno potuto anelare vita
Mi giro e laggiù un eremo attende il pellegrino in cerca di pace
Raggiungere la meta raccogliere i sogni scivolati e stringerli come un uomo appena venuto al mondo ...l'eremo attende in mesta rassegnazione la nostra stanca anima errante...e sogno sogno fino al risveglio

 

Commenti

Post popolari in questo blog

Che ne sa colui che passa di noi